la storia

Come nasce la  Scuola

35 anni della nostra Scuola  ( marzo 2000 )

                                          A seguito di una prima valida esperienza, effettuata negli anni 50 in Val Formazza, con la Scuola del’HOHSAND, atta alla formazione dei Direttori di gita, si avvertì la necessità di continuare nel lavoro felicemente intrapreso.

I "soliti" Istruttori Guide Sciatori Dino Del Custode, Giorgio Germagnoli e Stefano Zani, con la collaborazione di Ferruccio Ferrario e Gianni Antoniotti decisero, nell’autunno 1965, di dare avvio a corsi Intersezionali di Sci Alpinismo.

Nella riunione dei Presidenti E.M.R. del 1.10.1965 Germagnoli avanza la sua proposta alle sezioni, e questa data può considerarsi pertanto come l’atto di nascita della

                        SCUOLA DI SCI ALPINISMO EST MONTE ROSA 

Mentre le persone sopraelencate, secondo il giudizio fondamentale di Germagnoli, sono da ritenersi come i FONDATORI della scuola stessa La prima uscita sul terreno ha così luogo il 13.03.1966 presso il Villaggio del Sempione, in una giornata nuvolosa e fredda, che vede la partecipazione di ben 64 allievi; riteniamo doveroso segnalare che fra loro, il primo allievo di sesso femminile fu Adriana Ferrario di Baveno. Le altre uscite vennero effettuate il 20 e 27 marzo ed il 3 aprile.

I primi Istruttori furono naturalmente le Guide Sciatore Dino Del Custode, Stefano Zani, Giorgio Germagnoli, mentre fungevano da aiuti: Gianni Antoniotti, Ferruccio Ferrario, Franco Mazzucchelli, Ermanno Ribolzi, Giovanni Rossi e Angelo Sibilia.

Nell’anno 1967 entra a far parte del corpo Istruttori anche la Guida Sciatore Remo Sartore e con la prosecuzione del 2° corso, viene organizzata la "scuola di sci alpinismo d’alta montagna".

Nel 1968, avendo la Commissione Centrale comunicato a tutte le scuole l’istituzione dei corsi per la formazione dei nuovi Istruttori Nazionali, da parte nostra vengono segnalati i nominativi di Dino Del Custode, Remo Sartore e Stefano Zani che vengono nominati quali Istruttori Nazionali "ad honorem"

Nel 1968 viene indetto anche il 1° Corso di discesa "Fuori Pista", che porta ad un ulteriore aumento degli allievi.

Si ritiene ora necessario coniare un apposito distintivo; fra le varie proposte viene prescelta la bozza di Dino Del Custode e si dà così il via alla coniazione.

Le prime medaglie vengono consegnate ad Istruttori ed allievi in occasione del primo pranzo ufficiale, che viene tenuto il 17 gennaio 1970 all’albergo Due Palme di Mergozzo. Da quella data, tutti gli anni nel tardo autunno la tradizione del pranzo verrà mantenuta, preceduta da proiezioni di diapositive e con la sempre più numerosa presenza di allievi ed ex allievi.

Una dolorosa notizia porta tutti nello sconforto: il 12 aprile 1971 Massimo Lagostina viene a mancare. Fu il primo Presidente della Commissione Centrale del CAI per lo Sci Alpinismo . La scomparsa di un amico, di un uomo che ha dato l’intera vita per la montagna e una particolare attenzione alla nostra scuola, non può certo lasciarci insensibili.

A nome della scuola e di tutte le sezioni, Germagnoli, che già aveva inoltrato domanda alla Commissione Centrale affinché la stessa venisse riconosciuta NAZIONALE, propone che la scuola sia a LUI intitolata.

Nella memoria del compianto Lagostina riprende frattanto la nostra attività e come prima cosa viene coniata la nuova medaglia con l’aggiunta della dicitura "Scuola Nazionale Massimo Lagostina", in due modelli : uno in bronzo per gli allievi ed uno in argento per i Fondatori e per gli Istruttori.

Con l’apertura del corso di fuori pista il numero degli allievi ha ricevuto un maggior incremento anche perché, la maggior parte di essi dopo aver appreso tali nozioni si trovano maggiormente disposti ad affrontare la disciplina più dura dello Sci Alpinismo.

Per quanto riguarda la tecnica applicata dalla nostra scuola vengono seguite le nozioni impartite da Toni Gobbi, che fu il primo ad introdurre un metodo specifico per tale disciplina.

Nello 1972 viene effettuata la prima spedizione extra Europea in Iran, con la salita al Demawend, mentre nel 1973, con la 2° spedizione si affrontava la salita al Kabenkaise al Circolo Polare Artico.

Nell’anno 1979 un altro grave lutto veniva a colpirci: la scomparsa dell’Istruttore Nazionale Stefano Zani co-fondatore della Scuola, rude e simpatica figura di alpinista, che tanto aveva dato nello svolgimento della nostra attività. Ai funerali, svoltisi a Domodossola, la numerosa partecipazione di amici, allievi, autorità gli diede l’ultimo saluto.

Col 1980 la Segreteria della Scuola passa dalla sezione di Baveno a quella di Arona, la quale continua con altrettanta efficacia la propria azione e si rivela anche un punto strategico in quanto gli allievi provengono pure dalla vicina Lombardia: Sesto Calende, Gallarate , Busto Arsizio, Milano ecc. giustificando ancor meglio la sua qualifica di "Nazionale".

I corsi e la gite proseguono con notevole incremento di allievi, e di conseguenza con un continuo aumento di Istruttori: molti conseguono anche il titolo di Istruttore Nazionale. Altrettanto dicasi dei pranzi ufficiali ai quali non presenziano soltanto gli allievi ma anche gli ex allievi i quali dimostrano così un continuo attaccamento alla Scuola .

Degna di rilievo, nella ricorrenza del 25° anniversario della Scuola, la partecipazione dell’allora Presidente Generale Bramanti e dei dirigenti la Commissione Sci Alpinismo. La celebrazione avvenne presso la sede di Arona il 12.12.1990. Durante la stessa ha parlato come di consueto l’amico Giorgio, con un discorso che ha avuto momenti toccanti, mentre gli è stata offerta, da parte degli Istruttori un’artistica targa.

Qualche tempo dopo si ammalava di un male che lo perseguitò per molti anni, ma che affrontò sempre con quella forza d’animo che lo aveva distinto tanto sul lavoro quanto nella sua ininterrotta vita di montagna, sottoponendosi a cure dolorose che , a poco a poco, ne avevano lacerato il suo forte fisico.

Al pranzo tenutosi il 26 novembre 1995 ad Omegna Giorgio, molto provato, si presentava verso la fine del medesimo. Erano giunti appositamente anche il Presidente Generale De Martin ed il Presidente della Commissione Centrale di Sci Alpinismo Lenti. In tale occasione – riconosciuto finalmente il lavoro da lui svolto – gli venne conferito il brevetto di Istruttore Nazionale " ad honorem" ; calorose sono state le manifestazioni di gioia di tutti noi. Nonostante il suo viso dimostrasse la sofferenza cui era sottoposto, non mancò di dire due parole agli amici presenti.

Fu l’ultima volta che lo avemmo tra noi: il giorno 8 aprile 1996 segnò la sua fine, "andò avanti" come dicono gli alpini, lasciando tra noi un dolore incommensurabile . Al funerale presenziarono le sue Guide (ricordiamo che era il Presidente da moltissimi anni), i suoi allievi, le Sez. C.A.I., tutti con i loro gagliardetti; non mancarono nemmeno i rappresentanti d’altre associazioni locali.

Ciao Giorgio! Con te scompare anche una parte di noi…..

Ciao Massimo! E grazie per aver saputo, col tuo esempio, mantenere alta la nostra passione per la montagna.

Ma la vita si sa, continua. Crescono le nuove generazioni che a poco a poco stanno sostituendo noi vecchi che abbiamo vissuto al vostro fianco per tanti anni.

Auguri a loro e alla Scuola Lagostina per un lungo e luminoso avvenire.

 

Ferruccio


  dove siamo
  chi siamo
  Corso Fuori Pista 2017
 Corsi Sci Alpinismo 2017
  Album foto
  Biblioteca

     Area multimediale

  I Rifugi
 mappa rifugi
 Assicurazioni
 Libri e Manualidove_siamo.htmlchi_siamo.htmlCorso_Fuori_Pista_2018.htmlCorsi_Sci_Alpinismo_2018.htmlAlbum_foto/Album_foto.htmlBiblioteca.htmlhttp://www.cai.it/index.php?id=6&L=0http://www.cai.it/index.php?id=1406&L=0http://www.cai.it/index.php?id=764&L=0http://www.cai.it/index.php?id=508&L=0shapeimage_2_link_0shapeimage_2_link_1shapeimage_2_link_2shapeimage_2_link_3shapeimage_2_link_4shapeimage_2_link_5shapeimage_2_link_6shapeimage_2_link_7shapeimage_2_link_8shapeimage_2_link_9